4 agosto 2015

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Recensione. I SIGNORI DELLE BALENE - Alen Grana


[...]le parole che pronuncerà non saranno di richiesta. "Trema il cappio sopra la tua testa, cigola il legno sotto il tuo stivale, lo sa il mare" comincia a cantilenare., mentre l'equipaggio di Dot si sporge per ascoltare. "L'onda è funesta, l'onda divora, alta la nave vola, lo sa il mare" 
[I signori delle balene, Alen Grana, La piccola volante, p. 46]


Titolo. I SIGNORI DELLE BALENE
Autore. Alen Grana
Editore. La piccola volante
Anno. 2014
Pagine. 272
Prezzo. 14,00 €
Ebook. si
SINOSSI.
Questo non è un libro: è l'Oceano sconfinato, è la Rotta delle Sirene, è l'infida Baia delle Sabbie. È la storia dei Quattro Cannoni, è la maschera della strega. È l'esperimento del Dottor Sangue e il piccolo dente d'oro di Tramonto, il cacciatore di taglie. È la Giusta Sentenza, il porto di Kartax. È la Taverna del Generale Zoppo e la storia dei Bambini Abbandonati. È la bottiglia vuota di Bart il Pazzo. È un occhio gigantesco di balena.
Buon viaggio, pirati.

RECENSIONE.

SI respira aria di mare leggendo I Signori delle balene, opera prima di Alen Grana e primo volume di una saga che ha per tema la pirateria e il mare (ovviamente :)) declinati in chiave fantastica e, perché no, "cinematografica".
Il tempo di mollare l'ancora e si va.
Credo che ci sia un tempo per ogni libro.
Che sia racconto, antologia o romanzo ogni volume che ci capita tra le mani dà piacere nella lettura solo se lo leggiamo quando "è il suo momento". I signori delle balene è l'esempio migliore che posso dare, a corollario di questa tesi.
Iniziato quando non ero nell'umore giusto per apprezzarlo, lasciato a "sedimentare" per qualche mese sul comodino, poi ripreso. L'ho terminato in un paio di giorni respirando l'aria salmastra del mare che si incrosta alle assi di legno fradicie del ponte di una nave; il profumo viziato delle città portuali e quello vagamente tossico della bottega di una strega. 

Alen Grana - I signori delle balene
Scivola via fluida, come una nave con le vele gonfiate dal vento "giusto", questa storia di pirati e di sirene, di amori e tradimenti, di amicizie e delusioni.
Una storia che comincia nel peggiore dei modi, con un'impiccagione, e prosegue sulla rotta delle sirene, con un'entusiasmo che non viene mai meno e che ti accompagna fino all'ultima pagina.

Un fantasy strutturato a "capitoli alternati", nei quali la storia principale a unica voce narrante (quella di Will il mozzo) è inframmezzata da flashback che svelano, centellinandolo, il passato dei membri della ciurma del Re Balena e del suo Capitano, Frygg Blue. Un percorso di lettura frammentato che, solo all'inizio, richiede ci si faccia un po' la... vista.

In generale la trama tiene bene per tutta la storia e Alen è molto bravo a destreggiarsi tra i vari personaggi, muovendone sapientemente le azioni e i dialoghi, mai forzati anzi. Una caratteristica del romanzo è la resa quasi "cinematografica" dell'intera narrazione, una resa che dà alla storia una buona tensione e ritmo. Lo stile di Alen Grana è scorrevole, fresco con periodi generalmente brevi e ritmati. Durante la lettura riesci a calpestare le assi della Re Balena, a sentire il cappio attorno al collo e l'odore puzzolente di rum mischiato a coaguli di vomito delle peggiori bettole dei porti di attracco.

Tuttavia, sono arrivata ad un punto del romanzo in cui la sospensione della realtà, che si era tenuta alla larga per tutta la lettura, ha scricchiolato. Senza fare spoiler, posso dire che ho iniziato a farmi domande arrivata alla rivelazione di una certa maledizione e di un certo piano di azione. E le domande, infide e vigliacche, hanno preso il sopravvento sulla storia.

A parte questo,I Signori delle balene si è rivelata, per me, una buona lettura per stile, intreccio e personaggi e una valida opera prima.
Un libro godibile, da leggere sdraiati sulla sabbia o, meglio, seduti su uno scoglio, un po' al riparo dagli altri spiaggianti.

Se fosse un film, sarebbe Pirati dei Caraibi 
Se fosse una canzone, sarebbe My jolly sailor bold (dal film Pirati dei Caraibi)
Da leggere in su uno scoglio, vicino l'acqua
Cosa ne pensate?

Sono curiosa di leggere i vostri commenti!
E, come sempre, Buone letture ♥
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About. Appassionata lettrice, nonchè abituale frequentatrice di mercatini, biblioteche e altri luoghi polverosi, vado a caccia di libri muffiti e storie dimenticate. Ho scritto per Kipple, LaPiccolaVolante, Hypnos, Altrisogni e DelosDigital. Mi occupo di narrativa (di genere e non) e delle stranezze del passato.
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